- Carte di identità elettroniche rilasciate a decorrere dal 30 luglio 2026 ai cittadini che al momento della richiesta hanno già compiuto 70 anni
avranno validità per 50 anni e saranno pienamente utilizzabili anche per l’espatrio (Decreto legge 19 febbraio 2026, n. 19).
Le carte ottenute prima di quella data continueranno ad avere la durata ordinaria di dieci anni e dovranno essere sostituite al termine del loro ciclo se si desidera mantenere il documento valido ai fini dell’espatrio o dell’uso digitale, in linea con i regolamenti europei sui documenti di identificazione.
Permane la facoltà per il titolare di richiedere comunque un rinnovo dopo dieci anni dal rilascio.
- Cittadini non residenti nel Comune
Possono richiedere la CIE esclusivamente nei casi di urgenza e comprovata necessità (furto, smarrimento, deterioramento senza altri documenti) e previo nulla osta rilasciato dal comune di residenza.
Per i non residenti, è fondamentale contattare preventivamente l'anagrafe del comune di domicilio per verificare la disponibilità a gestire la pratica.
- Persone iscritte all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero)
I cittadini Aire, in attesa dell’adeguamento del sistema da parte del Ministero, possono richiedere esclusivamente l'emissione del documento cartaceo e solo in caso di urgenza.
- Richiesta di carta d’identità cartacea
Fino al 2 agosto 2026 è possibile richiedere la carta di identità cartacea nei seguenti casi:
- reale e documentata urgenza da dimostrare al momento della richiesta per un viaggio imminente. In tal caso è bene ricordare che per poter partire (e rientrare in Italia) è necessario che la carta d'identità abbia una scadenza non inferiore a 6 mesi
- cittadino iscritto all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire),
- smarrimento/furto della carta d’identità in caso di necessità di rientro in un paese in cui la carta può essere utilizzata per l’espatrio.